Visite e attività

La Corsica non sembra molto grande ma considerato il rilievo e la rete stradale, gli spostamenti non sono sempre agevoli né rapidi. Les Terrasses de Rondinara godono di una posizione ideale che consente di approfittare al meglio del proprio soggiorno senza sprecare tempo sulle strade.
 
In effetti la posizione del residence permette di accedere a piedi alla spiaggia, le ville si trovano in un magnifico paesaggio salvaguardato e fatto di macchia mediterranea, acqua turchese e roccia rossa. Ma la scelta della Rondinara consente altresì di visitare agevolmente il sud della Corsica.
 
Per quanto riguarda i centri urbani e i porti da diporto, Bonifacio e Porto Vecchio si trovano a una ventina di minuti in macchina dalla Rondinara, e Sartène, Propriano o Solenzara sono anche facili da raggiungere. Oltre alle antiche mura fortificate, ci sono mercati che offrono formaggio del posto e alcol di mirto, locali alla moda e ristoranti corsi, un nightclub all’aperto molto rinomato vicino a Porto Vecchio e le magnifiche scogliere bianche di Bonifacio da ammirare camminando lungo il sentiero costiero o facendo una gita in barca.
 
Per le spiaggie, c’è solo l’imbarazzo della scelta: Santa Giulia, Palombaggia o Pinarello in direzione di Porto Vecchio, Piantarella, La Tonnara verso Bonifacio. Ideale per fare il bagno, mangiare il pesce sul lungomare, ammirare una torre genovese, praticare il kite-surf, il windsurf, il sub acqua o andare a cavallo di prima mattina. Senza dimenticare la vicinanza del santuario marino intorno alle isole Lavezzi e quella con la Sardegna raggiungibile in un’oretta.
 
Per quanto riguarda la montagna e la terraferma, la vista panoramica a L’Ospedale, la gradevole aria fresca dell’Alta Rocca o le vasche naturali di Conca si trovano a meno di 45 minuti. Andando un po’ più lontano c’è la possibilità di assaporare affettati e zuppa corsa a Zonza o Lévie, di andare in gita intorno alle guglie di Bavella, fino alle cascate di Piscia di Gallo o le vasche naturali di Purcaraccia, di farsi il bagno nel fiume Solenzara e di scoprire la civiltà torreana dei monoliti scolpiti di Tizzano e del Casteddu d’Araghiu.